Cos’è il dito a scatto?
Il dito a scatto è una patologia comune in cui il dito può rimanere bloccato in posizione flessa. Nelle fasi iniziali può esser riportato in posizione estesa con l’aiuto dell’altra mano.
Il dito a scatto, noto come tenosinovite stenosante, è dovuto generalmente ad un’infiammazione della guaina che riveste i tendini. Questa patologia è frequente in chi per lavoro, o per hobby, si trova a compiere sforzi ripetitivi con la mano. É una condizione frequente anche nelle donne e nei diabetici.
Quali sono i sintomi?
Il dito a scatto può presentarsi in diversi gradi di gravità: da leggero fino a severo.
I sintomi includono:
- rigidità del dito, sopratutto la mattina,
- sensazione di scatto durante il movimento,
- presenza di un nodulo sottocutaneo duro e dolente,
- blocco del dito una volta flesso, con incapacità ad estenderlo,
- dito bloccato in semiflessione, impossibile da estendere
- dolore localizzato alla base del dito.
Quando recarsi dal medico?
É consigliabile eseguire una visita nei primi mesi in cui il problema compare: i trattamenti iniziali permettono una risoluzione anche completa del problema! Se invece si lascia passare diverso tempo i risultati via via peggiorano fino a rendersi necessario un intervento chirurgico.
Anche se un problema “banale” non va sottovalutato!
Non è necessario eseguire radiografie in quanto, per questo problema, non sono d’aiuto nella diagnosi ed espongono il paziente ad esposizione a radiazioni ionizzanti inutili.

