Il 14 ed il 15 Gennaio ho partecipato a Strasburgo al corso internazionale di Chirurgia Eco Guidata dell’Arto Superiore. La chirurgia ecoguidata rappresenta l’ultima frontiera nella chirurgia della mano, e rappresenta la frontiera della microinvasività. Esattamente: non mininvasività ma microinvasività. Ad oggi lo standard delle tecniche mininvasive è rappresentato dalle tecniche endoscopiche. Questo tipo di chirurgia utilizza miniaccessi chirurgici per eseguire procedure guidate da telecamere dedicate.
Le procedure ecoguidate, invece, rappresentano la nuova frontiera della  microinvasività: per queste tecniche è sufficiente eseguire una minima incisione cutanea (o talvolta non risulta nemmeno necessaria) per inserire unicamente gli strumenti chirurgici miniaturizzati dedicati. Inoltre permette di controllare in tempo reale tutte le strutture anatomiche, anche quelle non visualizzabili con le classiche procedure endoscopiche.

Questo tipo di chirurgia permette di trattare patologie quali: il tunnel carpale, il dito a scatto, il tunnel cubitale, le cisti tendinee, etc

La chirurgia ecoguidata richiede l’integrazione di diverse conoscenze e capacità: è necessario conoscere perfettamente l’anatomia, le tecniche chirurgiche tradizionali e mininvasive, l’ecografia e le procedure ecoguidate.

Sebbene siano ancora tecniche all’avanguardia sono davvero affascinanti e sicuramente nel futuro potranno diventare una nuova metodica routinaria.