La FESSH (Federation of European Societies for Surgery of the Hand) ha riconosciuto il centro di Pordenone come Centro Europeo di reimpianto e ricostruzione degli arti.
La FESSH si propone di realizzare una rete traumatologica europea di Chirurgia della Mano ; il Comitato per il Trauma della Mano (HTC- Hand Trauma Committee) definisce il processo di accreditamento dei centri stabilendo gli standard qualitativi di cura , dei servizi e valuta i reparti che si occupano di queste attività in base a diversi parametri, quali la tipologia e il numero di interventi, soprattutto di microchirurgia.
I centri vengono classificati in due tipologie: quelli che si occupano solamente dei traumi urgenti (rispettando sempre elevati standard qualitativi) e quelli di riferimento nella rete per i reimpianti e gli interventi ricostruttivi denominati Hand Trauma and Replantation Centers. La SC Chirurgia della Mano di Pordenone è stata classificata come centro di riferimento valutandone la tipologia di lavoro, la quantità di casi trattati e i curriculum vitae dei singoli professionisti che vi operano. Questo riconoscimento pone il reparto in un ristretto elenco di centri italiani, al pari di Torino, Milano, Modena , Firenze e Verona.
La certificazione è valida per 5 anni e successivamente il reparto sarà sottoposto nuovamente a valutazione


