Intervento chirurgico ad alta complessità per salvare la mano di un giovane

Si è presentato presso il nostro Reparto di Chirurgia della Mano e Microchirurgia di Pordenone un giovane di 14 anni che era stato vittima di un incidente da scoppio (probabilmente polvere pirica). Le lesioni, particolarmente gravi, coinvolgevano la mano, il polso e l’avambraccio.

L’intervento ricostruttivo è stato complesso richiedendo l’utilizzo combinato di diverse tecniche chirurgiche: dalla riparazione delle lesioni ossee e tendinee fino alla riparazione microchirurgica dei nervi e dei vasi sanguigni. Particolarmente complesso è stato eseguire un innesto venoso per rivascolarizzare il pollice: è stata prelevata una vena al polso che è stata utilizzata per ricostruire l’arteria lesionata.

L’intervento è durato più di 10 ore ma alla fine la mano è risultata salva!

La notizia dell’incidente e dell’intervento d’urgenza è comparsa sui giornali di Messaggero Veneto e Il Gazzettino.